Roca Vecchia: uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo
Roca Vecchia si trova lungo il litorale adriatico del Salento, nel comune di Melendugno, in un tratto di costa dove la bellezza naturale e la stratificazione storica si sovrappongono fino a diventare inseparabili.
Pochi viaggiatori che arrivano in Salento per il mare sanno che a pochi minuti dalle spiagge più frequentate si trova uno dei siti archeologici più rilevanti dell’intero bacino mediterraneo. Roca Vecchia è un insediamento che ha visto susseguirsi civiltà, culture e popoli per oltre tre millenni. Le prime tracce di presenza umana risalgono all’età del Bronzo Medio, intorno al 1500 a.C. Da allora, il sito è stato trasformato, stratificato, reinterpretato da ogni civiltà che ha scelto di fermarsi. Questa continuità è ciò che rende Roca eccezionale. Non si tratta di un sito monofase, di un singolo momento cristallizzato nel tempo. È un palinsesto vivente, dove ogni strato dialoga con quello precedente e con quello successivo.
La storia di Roca Vecchia
La storia di Roca non è stata però una storia tranquilla. L’insediamento dell’età del Bronzo ha subito tre grandi distruzioni per incendio, e nei primi decenni del XIV secolo a.C. fu teatro di un violento assedio.
Con il passare dei secoli, l’insediamento si consolida e in età messapica, tra il VI e il III secolo a.C., Roca diventa un centro importante. Le imponenti mura di cinta testimoniano una comunità organizzata, capace di difendersi e di proiettare la propria presenza sul territorio.
Degna di nota è la Porta Monumentale dell’insediamento dell’età del Bronzo: uno spessore complessivo di almeno 25 metri e un’altezza stimata tra gli 8 e i 10 metri. La tecnica costruttiva, con grandi blocchi di pietra leccese disposti a secco, è la stessa che ritroviamo nelle masserie: una continuità costruttiva che attraversa i secoli .
Nel Medioevo, Gualtieri di Brienne, conte di Lecce, ricostruì Roca come città fortificata. Poi, a metà del Cinquecento, le incursioni turche spinsero gli abitanti ad abbandonarla definitivamente, smantellando pietra per pietra il vecchio insediamento.


Cosa vedere a Roca Vecchia: orientarsi nel sito
Il sito archeologico di Roca Vecchia è gestito e in parte musealizzato. Le aree principali visitabili comprendono i resti delle mura di cinta messapiche, le aree di scavo con i livelli stratigrafici visibili, e naturalmente la Grotta della Poesia, cuore simbolico e spirituale dell’intero complesso.
Ricostruzioni e pannelli esplicativi aiutano a collocare ogni elemento nel suo contesto temporale.
Il consiglio è di arrivare nelle ore meno calde, di mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce radente valorizza le superfici rocciose e le ombre rendono leggibili le strutture antiche.
La Grotta della Poesia
All’interno del sito si apre uno dei luoghi più straordinari del patrimonio culturale italiano: la Grotta della Poesia. Si tratta di una cavità naturale di origine carsica, collegata direttamente al mare attraverso canali sotterranei.
In origine la grotta era coperta: nel tempo, il crollo della volta ha dato origine alla sua forma attuale, simile a una grande piscina naturale incastonata nella roccia, con acque che variano dal verde smeraldo all’azzurro intenso.
Le sue pareti calcari custodiscono iscrizioni in latino e in greco, testimonianza di un luogo frequentato fin dall’antichità non solo per motivi naturalistici, ma anche culturali e rituali. Il nome stesso racconta una storia: secondo la leggenda, una giovane donna di straordinaria bellezza era solita fare il bagno in queste acque, attirando poeti e viaggiatori da ogni parte che le dedicavano versi trasformando così la grotta in simbolo di ispirazione e bellezza.

Da Borgo Sentinella a Roca Vecchia: pochi chilometri, millenni di distanza
Da Masseria Borgo Sentinella a Torre dell’Orso, Roca Vecchia dista appena una manciata di chilometri un percorso breve che si può affrontare in molti modi: in auto, a piedi lungo la costa, o in sella a una e-bike o a uno scooter elettrico, con il vento e il profumo del mare ad accompagnare ogni metro di strada.
Gli ospiti della Masseria si trovano in una posizione ideale per organizzare questa visita senza fretta. La distanza è minima, ma il salto temporale è vertiginoso.
Questo è, forse, il privilegio più sottile di stare in questo angolo di Salento: avere a portata di mano non solo il mare più bello, ma anche le radici più profonde.
FAQ – Domande & Risposte
Roca Vecchia si trova lungo la costa adriatica del Salento, nel comune di Melendugno, a circa 3 km da Torre dell’Orso e 25 km da Lecce. Partendo da Masseria Borgo Sentinella a Torre dell’Orso è facilmente raggiungibile in e-bike o scooter elettrico disponibili presso la struttura.
La Grotta della Poesia è una cavità naturale di origine carsica affacciata sulla costa adriatica di Roca Vecchia, nel territorio di Melendugno. La sua forma attuale ha dato origine ad una piscina naturale incastonata nella roccia, con acque che variano dal verde smeraldo all’azzurro intenso.
I prezzi dei biglietti d’ingresso al Sito Archeologico di Roca Vecchia:
- Intero: 5,00 €
- Intero con visita guidata: 10,00 €
- Ridotto per i possessori della Melendugno Card: 4,00 €
- Pacchetto Famiglia: 11,00 €
- Pacchetto Famiglia con visita guidata: 21,00 €
Ingresso Gratuito per:
- Residenti nel Comune di Melendugno.
- Bambini e ragazzi fino a 13 anni.
- Portatori di handicap e relativi accompagnatori.
L’area archeologica di Roca Vecchia è aperta:
- Giugno e Luglio: tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00
- Agosto e Settembre: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00













